M5S e legalità democratica

Ai grillini non ho niente da dire. Si accorgono di essere comandati da due capi/dittatori assoluti (vedi Genova e non solo) solo quando vengono espulsi o emarginati nella più assoluta assenza di regole e di democrazia interna. Contenti loro, contenti tutti.

Preferisco rivolgermi a tutti gli altri, a tutti coloro che non sono simpatizzanti dei duci Grillo/Casaleggio. Non pensate che sia ora di intervenire in modo fermo e deciso e con puntuali iniziative a garanzia dei diritti di tutti? M5S seleziona solo persone gradite a Grillo e a Casaleggio, sia nei Comuni che per il Parlamento. Questa prassi, di certo rigore antidemocratico, viola i diritti dell'intero elettorato italiano. Recita l'art. 67 della Costituzione: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”; e l'art. 49: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Se i parlamentari di M5S sono scelti da persone che nessuno ha mai eletto, e per di più affermano di essere semplici portavoce di chi li ha fatti eleggere, pena l'essere espulsi o cacciati o emarginati, all'interno di un contesto di assenza di regole democratiche minimali, allora vengono calpestati i diritti dell'intero corpo elettorale. Vogliamo parlarne? Vogliamo intervenire? Presto assumerò, o almeno cercherò di farlo, una iniziativa in questo senso.

Mario Zamorani