Boris, il Latino e la Sinistra Odontotecnica

Vignetta pubblicata dal Telegraph

 

Capita che devi partire per l’Inghilterra e i tuoi amici intelligenti cominciano a guardarti come un appestato: vai lì dove c’è Boris che è uno pericoloso, posto non serio, moriranno tutti, quando torni fatti il tampone perché sennò non possiamo più incontrarci. Capita che mandi una mail a quello con cui avevi un appuntamento per dire che non sai se riuscirai a partire perché sta uscendo il nuovo DPCM, che forse imporrà restrizioni e ti senti rispondere: “non ti preoccupare: conosco il luogo da cui provieni”.

Capita, in generale, di sentir dire dall’accolitato sinistrorso che i bruti del mondo sono: vabbè Salvini, ma soprattutto Trump, Bolsonaro e Boris Johnson.

E allora ti viene voglia di fare un po’ di chiarezza.

PRIMO

Il premier inglese è stato uno dei migliori allievi di Eaton ed è un classicista sopraffino. Traduce il latino a braccio, parla latino ed ha in programma di introdurne lo studio alle elementari; elementari che funzionano perfettamente, con tutti i banchi ecc. ecc… sì, il latino, quello che a perito odontotecnico, dove ha studiato Zingaretti, all’istituto professionale cinematografico dove ha studiato Veltroni e a perito nautico, dove ha studiato Orlando, l’ultimo ministro della giustizia del PD (perché poi i 5stelle, che i laureati li hanno, hanno messo un avvocato), non sanno neanche cosa sia; anzi, ti dicono che essendo una lingua morta non serve studiarla. Però loro sono intellettuali, Boris è una bestia. Cosa non mi è chiaro?

SECONDO

Dimenticandosi del disastro Covid dell’europeista Francia e della socialista Spagna, la vulgata degli odonto-intellettuali vuole che Boris Jonhson stia uccidendo il proprio popolo perché non “chiude”, perché è un negazionista e sono anche contenti, loro, sensibili e corretti, che si sia ammalato.

L’apoteosi di questa deriva sta nella frase di Mattarella “gli italiani amano la libertà, ma anche la serietà” in risposta alla presunta affermazione del primo ministro inglese che avrebbe detto che in UK non si possono imporre restrizioni per via del diffuso afflato libertario.

Ecco, il presidente è stranamente laureato essendo egli un esponente PD, conoscerà sicuramente l’inglese, ma forse non ha approfondito. Se lo avesse fatto avrebbe capito che:

1. tutti i provvedimenti presi dal governo inglese sono stati discussi e votati in parlamento: è una democrazia vera, con il maggioritario; e questo avviene nonostante il premier inglese abbia più poteri del nostro;

2. tutte le misure anti-Covid adottate sono state appoggiate dai laburisti;

3. Boris Johnson è un “chiusurista”: “noi amiamo la liberta” l’ha detto per difendersi dall’attacco delle sinistre che gli chiedevano conto degli scarsi risultati della politica del lockdown; egli ha quindi risposto difendendo il suo approccio prudente, ma sottolineando che è difficile da attuare con un popolo libero. È quindi accaduto l’esatto opposto di ciò che sinistramente si pretende vero: Johnson vuole chiudere, la sinistra no;

4. è emblematico l’ultimo dibattito parlamentare, quello in cui il leader conservatore ha annunciato di voler far cessare l’attività dei pub alle 22. Ebbene, Sir Keir Starmwer, il nuovo capo laburista (quello che per intenderci va dallo psicologo perché ha paura di essere razzista nell’inconscio) è insorto dicendo che si tratta di legge liberticida, che prima di chiudere un esercizio commerciale bisogna che siano già stanziati fondi per supportarlo e che non vi è alcuna base scientifica per giustificare una restrizione simile. Anzi, secondo alcuni studiosi, vi sarebbero evidenze contrarie: alcune università pubblicano studi in base ai quali più si chiude e più si muore perché non si giunge all’immunità di gregge. OPS!!!

Io evidentemente non so chi abbia ragione, so che i veri aperturisti e immunisti di gregge sono le sinistre. E se al governo ci fossero loro ci sarebbero meno restrizioni. E meno latino.

Il biondo Tory è anche avversato da destra per la sua eccessiva attenzione al dato sanitario. Il Telegraph lo attacca perché con la sua mania di salvare le vite starebbe mettendo a rischio l’economia. Con le sue preoccupazioni per anziani ed ospedali starebbe distruggendo la vita sociale ed economica dei giovani.

E allora perché tanta propaganda e tante bugie contro Boris Johnson da parte degli odonto-followers? Semplice: egli si è permesso di denunciare le contraddizioni della loro padre matria: l’Europa Unita. Perché “padre matria”? Lo ha detto la Murgia e come è noto si è passati da Asor Rosa a Crozza e dalla Crusca alla Murgia. Ci si evolve e io mi adeguo, per carità.

Essi, orfani dell’URSS, hanno trovato rifugio nell’UE e adesso che quest’ultima, come l’URSS, sta implodendo, cominciano a strizzare l’occhio alla Cina. Importante che siano luoghi distanti e senza democrazia. E il nemico è sempre lo stesso: la libertà.

Essi lo odiano perché si batte, come sempre l’Inghilterra ha fatto, contro quella che il grande editorialista Allister Heat ha definito l’ideologia più distruttiva dall’avvento di marxismo e fascismo: il politicamente corretto.

Dall’URSS all’UE, dalla RESISTENZA alla RESILIENZA, dalla via RIVOLUZIONARIA a quella GIUDIZIARIA a quella SANITARIA, dal MARXISMO al POLITICAMENTE CORRETTO sono sempre loro. Son sempre lì a cercar la strada. Questa volta però con il COVID cinese e con il Vaticano cha da nemico è diventato alleato, li vedo forti. Ora e sempre resilienza!

L’unico vero antidoto che ci è rimasto è il latino. Teniamocelo stretto e continuiamo a studiare: la cultura alla lunga vince sempre.

Fabio Ghiberti

P.S. – Una cosa sia chiara: gli odontotecnici con lo studio proprio, che producono reddito e pagano le tasse, sono grandissimi e questo pezzo è dedicato soprattutto a loro. Grazie per il lavoro che fate e per il supporto all’economia.