UNA GUERRA SENZA UNA CAUSA, UN 11 SETTEMBRE SENZA AL QAEDA, UN OLOCAUSTO SENZA AUSCHWITZ, UN MILIONE DI MORTI SENZA ANCORA UNA VERA SPIEGAZIONE.

E’ il nuovo tradimento dei chierici, la nuova complicità con il nuovo potere , l’antico uso del sapere per impedire di capire. Siamo in guerra, di nuovo. Code di ore per un tampone, esercito per le mascherine, divieto di riunione e a breve magari assalto ai supermercati per riempire la dispensa, scene strazianti dagli ospedali, bare anonime incolonnate su camion militari, città spettrali dalla periferia al centro, tutti chiusi in un nuovo coprifuoco mentre l’economia mondiale è piegata e il virus diventa il vero Grande Elettore dei governi e dell’ospite della Casa Bianca. Ma cosa c’è di nuovo in questa nuova guerra ? C’è un buco, anzi una voragine buia e tossica che impedisce di parlare e ragionare sul perchè, sui motivi, sull’origine di questa guerra. Ma si può vincere una guerra senza capirne le origini ? Si sarebbe potuti venire a capo (almeno in termini di analisi e conoscenza) del fondamentalismo islamico senza il giornalismo, la ricerca, l’accademia, il sapere che comunque dopo l’11 settembre provarono a spiegare a un mondo attonito il perchè di quelle torri gemelle rase al suolo da mani suicide e assassine ? No. E si potrà venire a capo di questo e dei prossimi Covid 20 e Covid 21 e Covid 22 senza fare luce, verità, ricerca? No. Eppure i nuovi chierici di un sistema mediatico asservito parlano d’altro, di tutto, di più e a ben vedere di niente. Imbevuti della loro ideologia, i nuovi chierici hanno sostituito la lotta di classe con la Mascherina, il Palazzo d’Inverno con il Lockdown, e il loro problema non è capire, sapere, spiegare : il loro problema è accanirsi sui “pupazzi populisti”, i “cattivi”, i “negazionisti”, quasi stessimo in questa situazione per gli Orban e i Bolsonaro. Lo volete un piccolo e attualissimo esempio ? Eccolo qui. Qualcuno si è peritato di invitare a un dibattito televisivo l’ ex presidente della Società europea di virologia e professore emerito all’Università di Padova, Giorgio Palù ? Si intessono lodi al vaccino tricolore, alla ricerca tricolore, all’anticorpo tricolore, ai balconi tricolori che adesso di nuovo “Andrà Tutto Bene”, ma questo italiano no, non si può. Ha il torto di scrivere un libro sui misteri del coronavirus e di spiegare che le ipotesi sull’origine del virus sono due: o lo ha creato la natura oppure è uscito da un laboratorio BL-4 di Wuhan, dove da dieci anni si coltivano virus dei pipistrelli. “Che possa essere di origine naturale è un po’ difficile”, sostiene Palù. “Deriva sicuramente dal pipistrello, è identico al 96-97% al RaTG13, che è un virus del pipistrello che tuttavia vive nella parte più meridionale della Cina, quindi lontano da Wuhan. Tale virus però non infetta più il pipistrello, ma solo l’uomo. Si deve spiegare come è passato dal pipistrello all’uomo non avendo trovato lo stesso virus in entrambi e inoltre non si è mai rintracciato un ospite intermedio che possa aver favorito per ricombinazione il salto di specie. Bisognerà dimostrare quale delle due ipotesi sia vera: ne discuteremo su un articolo in pubblicazione sul Journal of Medical Virology. Sarà la comunità scientifica a decidere valutando quanto verrà pubblicato e fornire un’interpretazione a riguardo”. Inutile, però, attendersi aiuto dai cinesi, spiega Palù. Infatti, di fronte alla richiesta di “fornire il virus originario e le sequenze sui virus dei pipistrelli, hanno dichiarato di non avere più nulla e quindi da Wuhan non si ottiene più niente”. Ecco: anzichè una comunità di chierici starnazzanti su Trump e Boris Johnson , è possibile ripristinare il giornalismo che vuole capire ? Forza, forza che se si vuole si può. Il Corriere della Sera che ad Aprile ci spiegava che era in corso non una Pandemia bensì un’ Infodemia, una campagna complottista di intossicazione anticinese manovrata da qualche potere forte e razzista occidentale, ora è già passato a chiedere alla (ottima, in questo caso) Gabanelli di porre pubblicamente alla Cina – conti alla mano – la questione del risarcimento per (se non altro) due mesi di menzogne, omissioni, sviamenti della verità che hanno prodotto danni umani e materiali sterminati. Ma ci vuol altro, ci vuole ben altro per capire, conoscere e vincere questa guerra. Oltre a mettere la Mascherina, bisogna togliere il Bavaglio.

Giovanni Negri