DAL LOCKDOWN AL RISVEGLIO

Durante il lockdown tutto fu facile. Ora la realtà mette alla prova persino i pennivendoli più asserviti. Breve rassegna stampa di oggi:
“Ritorno in classe, solo con le sedie. Quei banchi costosi che non arrivano”.
“I banchi non si vedono. Ancora due milioni da consegnare”.
“Il fallimento dei banchi a rotelle”.
“Scuola: 150.000 cattedre senza Prof”
“Ritorno a scuola, a Milano graduatorie dei supplenti da rifare”
“Conte, la Preside della scuola del figlio: “I banchi di Arcuri ancora non sono arrivati”

E poi, giusto per rivedere quello che ormai sembra un lontano film in biancoenero (do you remember i “100.000 punti vendita, uno ogni 600 abitanti, che dal 5 maggio venderanno le mascherine a 0,50 euro” ?).

Ecco qui:
“Milioni di mascherine immesse sul mercato senza la certificazione oppure pagate a prezzi da capogiro. Intere partite reperite nel momento peggiore della pandemia da coronavirus con finte fideiussioni e vendute agli enti pubblici a costi esagerati, anche dieci, cento volte più del valore reale. Con un esborso di soldi da parte dello Stato per centinaia di milioni di euro. Passata la fase dell’emergenza più grave, la Procura di Roma si concentra sulle forniture dei dispositivi ritenuti indispensabili per proteggere il personale sanitario e i cittadini. Primo passo di un’indagine che mira pure a verificare se all’interno delle amministrazioni (Regione, aziende sanitarie, Protezione civile) ci siano funzionari infedeli che abbiano agevolato aziende in cambio di soldi.” (Corriere della Sera) .

Giovanni Negri