FEBBRILE ATTESA PER IL VACCINO DI ARCURI

Reduce da una stagione di grandi successi, iniziata con le mascherine introvabili, proseguita con i tamponi senza reagenti e poi con i banchi invisibili, ora è arrivato il giorno dell’app Immuni che nessuno scarica ma che se la scarichi non ti avvisa che hai contattato un contagiato. L’app più bella del mondo, aveva assicurato Arcuri, che però ha un bug conosciuto da settimane ma di cui non era stato detto nulla, finché il malfunzionamento non l’hanno scoperto a Repubblica sul proprio telefonino.

Ma Arcuri non ha più tempo per queste quisquilie. Ora lui punta al bersaglio grosso: vaccino e cura italiani. E ha già scelto lui chi finanziare: Reithera e TLS. E lo comunica con un’intervista a Repubblica, senza alcuna spiegazione.

Il Comandante Arcuri, quello che non sbaglia mai, ha un solo problema: un’allergia totale verso la trasparenza. Tutto ciò che decide con i soldi nostri lo tratta come se fosse un affare suo privato, fino a far venire il dubbio che forse lo possa davvero essere. E chi obietta qualcosa è sempre uno speculatore che fa polemiche strumentali.

E se qualche scuola dice di non aver ricevuto le mascherine, è perché non ha il coraggio di dire che era chiusa quando gliele hanno consegnate o che le ha perse. Perché Arcuri ha sempre ragione. Lui è l’uomo che non deve spiegare mai.

Neanche a quelle scuole che oggi si sono ritrovate solo con le sedie, dopo aver buttato via i vecchi banchi, sicure che sarebbero arrivati quelli nuovi di Arcuri, costruiti in segreto non si sa da chi. Più preveggenti sono state quelle scuole che, mentre Arcuri gridava “Hasta el banco nuevo siempre”, si sono tenute i vecchi banchi doppi, adottando il metodo Cuba: un bambino seduto sul lato lungo e uno sul lato corto opposto. Non solo alle elementari ma anche in alcuni licei. E mascherina tutta la mattina perché il distanziamento minimo non è assicurato.

Così finisce quando si mette la scuola nelle mani di un cialtrone di Stato: riapri dopo sei mesi e mancano aule, mancano banchi, mancano supplenti e anche gli insegnanti di sostegno, mancano tamponi, si posticipa la riapertura. Ma ora arriva il vero affare: il vaccino e la cura firmati Arcuri. Il Nuovo Orgoglio Italiano.