VIVA ALLA SQUOLA CHE AVESSIMO POTUTO APRIRE BASTA CHE I BANKI RIVINO . [ Ovvero: Mattarella fa sapere che ha “l’Ansia Crescente” ]

Il primo è quello che ha ridotto la scuola ai bandi di Arcuri che affidano 45 milioni di euro e 180.000 pezzi da consegnare fra quattro giorni a una ditta priva di telefono e sito web. La terza è l’Asina del banko monouso e di 250.000 cattedre vacanti grazie alla catastrofe della sua call veloce. Il secondo, l’ultima scuola dove mise piede era quella “Cinese” a Roma nel marzo scorso, quando doveva predicare l’eterna amicizia con Pechino e metterci in guardia dai nostri biechi istinti razzisti. Uno che oggi riesce pure a far sapere attraverso il Corriere della Sera che il Quirinale “guarda con ansia crescente il ritardo nella consegna dei nuovi banchi monoposto da parte del commissario Arcuri: sono diventati la condizione per mantenere la sicurezza nelle scuole ma la maggior parte verrà consegnata nel mese di ottobre e alcuni produttori cominciano a far sapere che si proseguirà anche nella prima parte di novembre”. Per lui, insomma, il Banco Monouso è un po’ come la verità su Piazza Fontana o la bomba di Bologna: storie che si compiono mentre lui è deputato, sottosegretario, ministro, boss democristiano, presidente di corte costituzionale e collezionista di tutte le sue medagliette per poi – a cose fatte – manifestare Sdegni, Dolori, Invocazioni alla Verità e in questo caso “Ansia Crescente”.
Giovanni Negri