GRILLO CIRO. L‘ASSENTE.

Ora che sappiamo tutto sul Billionaire, ma proprio tutto (i camerieri malati, le zoccole, i burini che ballano, gli arricchiti che ruttano, i vip che sniffano) mi sfugge solo un dettaglio . Perché in tutte le fotoricostruzioni della Flavieide che ha invaso la nobile stampa manca un episodio? Eppure il Billionaire è stato anche il teatro delle splendide imprese di Grillo Ciro – quello per intenderci dei post Cazzi Duri in Nuova Zelanda, delle nottate alcoliche nella Villa di Papà al Pevero, della ragazza scandinava che denunciò il simpatico gruppetto per stupro. Per carità, tutte cose false e orrendamente usate per offendere l‘Elevato, il Vate, il Leader Anticasta. Però il sottoscritto  – che se frequenta per una sera il Billionaire rischia di iscriversi il giorno dopo a Rifondazione Comunista – se lo chiede. Ma perché come dalle foto dello Stalinismo ogni tanto veniva scolorita e cancellata un‘immagine, la foto di Grillo Ciro è scomparsa dall‘Album di famiglia dell‘Orco Briatore?
Giovanni Negri