LE SORPRESE DI TRUMP

La stampa italiana dedica lunghi articoli a Melania che non gli ha dato la mano, a lui che l’ha baciata solo sulla guancia, ai Biden che invece sono un’allegra coppia modello bianca ma inginocchiata davanti al nero discriminato in una nazione violenta. E il direttore di Repubblichina (La Stampa), giù a spiegare che “come cittadino del mondo non voglio che Trump sia rieletto”. Forse sarebbe però più utile provare a capire le curiose sorprese di un presidente così gradasso e bizzarro da rendere quasi inspiegabili le sue clamorose, odierne rimonte nei sondaggi. Le sorprese in sintesi mi sembrano queste : 1) Il primo triennio della sua presidenza è stato il periodo economicamente più florido di tutta la recente storia americana 2) Sotto la spinta di questa espansione la Fed ha deciso in questi giorni l’abbattimento dell’ultimo muro: anche un’inflazione superiore al 2% non la spingerà ad alzare alcun tasso per molti anni, l’esatto opposto del dogma che ha dominato la Ue e la sua Bce per 15 anni 3) Altro che un’America isolazionista, neutrale e ripiegata su sè stessa, autarchica e disinteressata a ciò che accade nel resto del mondo : Trump ha smantellato la fallimentare politica di Obama verso Teheran. Ha gestito un incredibile accordo fra Israele e gli Emirati Arabi con il beneplacito Saudita che spalanca una fase nuova in Medio Oriente con Gerusalemme ormai anche capitale formale dello stato ebraico. Ha stretto una relazione speciale con l’India e Taiwan per contrastare l’egemonia cinese nel Pacifico e nel mondo con le sue Vie della Seta confezionate per tutti i Giggini europei. Ha avuto il coraggio di chiamare Virus Cinese quello che è un virus cinese , cresciuto all’ombra di una dittatura imperialista e aggressiva che è il più grande problema del mondo libero, della democrazia occidentale, della libertà di informazione. Ha spostato 12.000 militari americani dalla Germania in altri paesi europei, perchè la Germania non contribuisce da anni alla sua difesa ed è la prima alleata strategica di Putin con il gasdotto Northstream2 che renderà l’intera Europa assai più dipendente dal Cremlino di quanto non lo sia oggi. Eddai: cominciamo a fare qualche bilancio serio fra la presidenza Trump e la presidenza Obama , oltre a dedicare pagine a Melania che forse non gliela dà, ai Biden che scopano ancora che è una meraviglia, al grande gioco di società dove poliziotto bianco è sempre sporco cattivo e manifestante nero è sempre buono vittima. Essere anti-trumpiani , come in buona parte e su molte cose sono pure io, non dovrebbe escludere l’impiego del cervello.

Giovanni Negri