HANNO LA FACCIA COME IL CULO 6 (sesta puntata)

A volte ritornano. Ma a volte non se ne sono mai andati. La notizia del giorno, l’evento politico dell’estate 2020, l’inattesa conseguenza politica dell’ epidemia è che Sandra Lonardo – in arte Lady Mastella – abbandona sdegnata Forza Italia, con la quale era stata eletta due anni fa, per elegantemente sbarcare nel Gruppo Misto e prepararsi a un raffinato salto nel Pd.

Il marito, deputato dal 1976 cioè da soli 44 anni, fu sottosegretario nell’era del sesto e settimo Andreotti, poi fondatore del Centro Cristiano Democratico, per diventare ministro del lavoro nel primo governo Berlusconi. Per l’irrequieto Clemente, tuttavia, era solo l’inizio: lo attendeva un lungo percorso di transfrontaliero della politica, o meglio della partitica. Prima fonda il CDR scindendosi dal CCD, poi sarà la volta dell’ UDR e ancora dell’ UDEUR. Nel 2006, memore di essere stato ministro di Berlusconi, pensa bene di riequilibrare il suo percorso e diventa ministro nel governo Prodi.

L’esperienza durerà qualche anno, poi il brivido della novità : Mastella fonda i Popolari per il Sud, e nel 2014 eccolo sbucare sul rettilineo d’arrivo al Parlamento di Strasburgo, ma come europarlamentare di Forza Italia. E – per non farsi mancare nulla – è in questo stesso partito che l’ottimo Clemente lancia in politica Madame. E’ tempo di par condicio, di parità di genere, di fine delle ingiustificate discriminazioni: avanti tutta con la consorte Sandra Lonardo.

Ma lei, si sa come va il mondo, tra moglie e marito non vuole si metta il dito. Appena eletta nel 2018 ed ecco che già adesso, nel 2020, sa dimostrare di essere più rapida di lui. Zac, via col primo scarto. Addio Berlusconi, passa al misto e ha nel binocolo De Luca e Zingaretti. “Sono incompatibile con Salvini” , ha dichiarato sbattendo la porta di FI. E poi: “Io mi siedo sempre allo stesso tavolo. Certe volte mi siedo al lato destro, certe altre al sinistro, però sono sempre io, con le mie idee”. Buon appetito.