Biden: “Trump è il primo razzista eletto presidente”

Biden: “nessun presidente in carica ha fatto quello che sta facendo lui mai, né repubblicano, né democratico, abbiamo avuto dei razzisti che hanno tentato di essere eletti, ma lui è il primo che è stato eletto”, ha detto l’ex vice presidente durante una town hall virtuale riferendosi ai termini razzisti, ‘china virus, kung flu’, usati da Trump per il coronavirus. Politico risponde ricordando che molti dei primi presidenti americani, compresi George Washington, Thomas Jefferson, Andrew Jackson, possedevano schiavi. Woodrow Wilson, presidente tra il 1913 e il 1921, fu un convinto sostenitore del segregazionismo ed il mese scorso l’università di Princeton ha cambiato il nome della School of Public and International Affairs a lui dedicata.

Tre ex fedelissimi di Silvio Berlusconi lasciano Forza Italia in Senato e passano nel gruppo Misto. Gaetano Quagliariello, Massimo Vittorio Berutti e Paolo Romani hanno annunciato nelle scorse ore la nascita della componente di centrodestra “Idea e Cambiamo”. Che, dicono ora, “sarà collocata senza se e senza ma all’opposizione di questo governo”.

Una caserma dei carabinieri posta sotto sequestro e misure cautelari per dieci militari, di cui cinque in carcere e uno agli arresti domiciliari, per reati definiti “impressionanti”. I provvedimenti nell’operazione hanno riguardato in totale 23 persone di cui dieci carabinieri: oltre ai sei arrestati, tre hanno l’obbligo di presentazione alla polizia (più un agente della Guardia di finanza) e uno l’obbligo di dimora. È un’inchiesta a tratti senza precedenti quella condotta negli ultimi sei mesi dalla Procura della Repubblica di Piacenza e che ha travolto la caserma “Levante” di via Caccialupo. È la prima volta in Italia che una caserma viene messa sotto sequestro. Solo un militare di quella caserma è rimasto pulito. I reati contestati vanno dal traffico di droga all’estorsione e agli arresti illegali fino alla tortura. Il comando generale, sottolinea una nota dell’Arma, ha contestualmente disposto la “valutazione amministrativa dei fatti per adottare, con urgenza, rigorosi provvedimenti disciplinari a loro carico” mentre il comandante generale Giovanni Nistri ha detto: “Sono reati gravissimi e per questo procederemo con il massimo rigore e la massima severità per individuare le responsabilità dei singoli”.

La fabbrica di bombe Rwm di Domusnovas, nel Sud Sardegna, ha comunicato il mancato rinnovo dei contratti per 80 lavoratori. Per altri 90 dipendenti è stata annunciata la cassa integrazione dal 1° agosto, a causa della riduzione della produzione di armamenti, seguita allo stop alle esportazioni di bombe d’aereo verso Arabia Saudita ed Emirati Arabi, deciso un anno fa dall’Italia. L’87% degli ordini – ha fatto sapere l’azienda – non è producibile, in quanto sospeso.

Nella prima metà del 2020 le energie rinnovabili hanno generato il 40% dell’elettricità dell’Ue-27, sorpassando per la prima volta i combustibili fossili, che si fermano al 34%. Questo ha fatto diminuire le emissioni di CO2 del settore energetico del 23% per lo stesso periodo. Lo rileva un nuovo rapporto del think tank sul clima Ember.

Alle elezioni in Siria il Baath ha preso 117 seggi su 250 alle elezioni dello scorso 19 luglio. Ma la partecipazione è crollata dal 57% del 2016 al 33%.

Trump annuncia l’invito di centinaia di agenti federali in varie città per reprimere la violenza.

Dopo gli Emirati Arabi Uniti anche la Cina lancia una sonda su Marte.

Lo storico russo Yuri Dmitriev, noto per le sue ricerche sulla repressione stalinista, è stato condannato a tre anni e mezzo di prigione dopo un controverso processo per “violenza sessuale”.

L’ex-giudice Garzón ha assunto formalmente la difesa di Alex Saab, il faccendiere di Maduro arrestato a Capo Verde su richiesta di estradizione dagli Stati Uniti.

In Argentina, record di contagi: 5.782 casi in 24 ore. L’Organizzazione Panamericana della Sanità parla di almeno 186 milioni di latinoamericani a rischio. In Brasile 68.000 casi in 24 ore.

Secondo Worldometers, 15.380.140 casi di Coronavirus nel mondo, con 630.343 morti e 9.355.528 guariti.   Come casi in testa gli Stati Uniti con 4.100.875 davanti a 2.231.871 del Brasile, 1.239.693 dell’India, 789.190 della Russia, 394.948 del Sudafrica, 366.550 del Perù, 362.274 del Messico, 336.402 del Cile, 314.631 della Spagna, 296.377 del Regno  Unito, 281.413 dell’Iran, 269.191 del Pakistan, 258.156 dell’Arabia Saudita, 245.032 dell’Italia, 222.402 della Turchia, 218.428 della Colombia, 213.254 del Bangladesh,  204.470 della Germania, 178.336 della Francia, 141.900 dell’Argentina, 112.240 del Canada,  107.871 del Qatar, 99.865 dell’Iraq, 91.751 dell’Indonesia, 89.745  dell’Egitto, 83.729 della Cina. Come vittime gli Usa con 146.183 precedono il Brasile con 82.890, il Regno Unito con 45.501, il Messico con 41.190, l’Italia con 35.082, la Francia con 30.172, l’India con 29.890, la Spagna con 28.426, il Perù con 17.455, l’Iran con 14.853, la Russia con 12.745.