IL NONNO DEL POPOLO

Cominciò Renzi con il bonus di 80 euro, ma solo per i lavoratori dipendenti. Peso sulle casse dello stato: 10 miliardi l’anno.

Poi arrivò il bonus cultura da 500 euro per i neo-diciottenni, ricchi e poveri.

Poi il colpaccio del Reddito di cittadinanza, il super bonus che doveva sconfiggere la povertà e aiutare a trovare lavoro.

I nuclei percettori di reddito sono 947.698, pari a oltre 2,4 milioni di persone coinvolte, con un importo medio di 552 euro mensili.

Secondo le analisi della Corte dei Conti, solo il 23,5% della forza lavoro nel 2019 ha cercato un’occupazione tramite i centri per l’impiego. E solo poco più del 2 per cento ha trovato lavoro, tra il terzo trimestre 2018 e il terzo trimestre 2019, tramite i centri per l’impiego.

Eppure, per far trovare lavoro ai percettori del reddito di cittadinanza sono stati assunti 2.980 navigator, che guadagnano 27.339 euro lordi all’anno, più 300 euro lordi al mese di rimborso trasferte, e che in molti hanno ricevuto anche il bonus di 600 euro di marzo e aprile.

E l’inventore dei navigator, l’invisibile Mimmo Parisi del Mississipi, messo a capo dell’Anpal, l’agenzia per le politiche attive del lavoro, dove ha provocato un disastro. Era stato messo lì in quanto inventore negli Usa di una magica app per trovare lavoro, ma all’Anpal l’app non si è mai vista. Però sinora si è fatto rimborsare 160.000 euro di spese personali, per voli in business class Italia-Usa, dove risiede la famiglia, 55.000 euro per noleggio auto con autista e 32.000 per un appartamento ai Parioli.

E poi il bonus monopattino fino a 500 euro.

Bonus vacanze da 500, 300 e 150 euro.

Bonus centri estivi da 1.200 euro.

Per finire con la perla del bonus baby sitter trasformato in bonus da 1.200 euro anche per i nonni, purché non conviventi. Quegli stessi nonni che dovevano fuggire dai nipotini pericolosissimi portatori asintomatici di virus.

Manca solo il bonus per il sesso tra coniugi per favorire la natalità, ovviamente cumulabile tra entrambi i partner per non creare intollerabili discriminazioni.

Un paese di cittadini ridotti a sudditi, senza prospettive di lavoro se non quello che rischiano di perdere, che lo Stato tiene al guinzaglio dispensando graziosamente bonus come fossero biscottini per docili cagnolini.