Guaidó aggredito al rientro in Venezuela

È tornato Guaidó in Venezuela. Trump aveva minacciato rappresaglie se lo arrestavano o gli impedivano l’ingresso. Maduro ha impedito l’accesso all’aeroporto dei deputati e simpatizzanti di Guaidó e invece ha mandato circa 200 attivisti che hanno aggredito fisicamente Guaidó e la moglie, anche se non in modo grave. Tutti e due comunque sono passati sanguinando. Comunque Guaidó ha poi fatto un comizio. Guaidó è uscito rafforzato dal giro internazionale, ma a sua volta Maduro ha risposto con gesti forti, dalla visita di Lavrov alla denuncia agli Usa alla Corte Penale Internazionale per le sanzioni (ma non ha fatto entrare la delegazione della Cidh). Si aspettano le prossime mosse.

Oggi al Senato il voto sul processo a Salvini per la Gregoretti. La Lega pronta ad astenersi. Salvini: “a testa alta”. 

La famiglia di Patrick George Zaky, giovane egiziano cristiano studente a Bologna arrestato al ritorno in Egitto, denuncia che è stato picchiato e torturato per 30 ore per fargli confessare i suoi legami con la famiglia Regeni.

Il presidente argentino Fernández si è visto con l’ambasciatore italiano dopo che la vicepresidente Cristina Kirchner aveva definito gli italiani mafiosi per eredità biologica.  

Bernie Sanders ha vinto in New Hampshire. Bernie Sanders guida con il 27,4%, seguito da Pete Buttigieg con il 23,5%. Sul podio anche Amy Klobuchar col 19,6%. Quarta Elizabeth Warren (9,4%), quinto Joe Biden (8,6%). Tom Steyer è al 3,6%, Tulsi Gabbard al 3,2% e Andrew Yang al 2,9%. Michael Bennet e Yang si ritirano, anche Deval Patrick ci starebbe pensando.

Secondo S&P il coronavirus avrà un impatto dello 0,3% sul Pil globale.

Il presidente salvadoregno Bukele ha detto che accetta la sentenza della Corte Suprema che gli vieta di utilizzare militari per costringere i deputati a fare sessione, anche se non la condivide.