Abbiano pazienza gli amici del mondo del vino ma oggi lo devo dire

E’ giusto prendersela con i politici incapaci e i dirigenti inetti. Ogni tanto, però, è anche giusto prendersela con sè stessi. Abbiano pazienza gli amici del mondo del vino ma oggi lo devo dire : prendetevela con voi stessi, anzi prendiamocela con noi stessi. Da quattro mesi a questa parte non ho fatto altro che ascoltare sempre e solo la stessa tesi: il rischio dei nuovi dazi Usa sul vino è un tema che attiene all’equilibrio mentale di Trump. Tutti, letteralmente tutti a cominciare dalle premiate istituzioni del vino e dell’agricoltura hanno declinato e ripetuto fino alla noia questa tesi, lanciando pianti, grida, petizioni contro “Trump il pazzo”.

Inutile, del tutto inutile provare a spiegare che il problema era politico: se fai gli Airbus con i soldi pubblici e il Wto ti condanna, se da decenni ti fai difendere dalla Nato e non versi la tua quota, se per la Rai italiana ti inventi persino il Canone ma a Google e Amazon che di fatto sono ormai servizi pubblici e pure hanno 6.000 dipendenti in Italia pretendi di creargli la Web Tax perchè “lo fa l’Europa, l’ha fatto Macron e ha ragione”, non ti stupire che un bel dì qualcuno minacci di piazzare i dazi sul parmigiano e sul vino. Ma invece no: di fronte a questi ragionamenti per 4 mesi sono stato trattato come un marziano e persino preso per i fondelli: “Ma che cacchio c’entra la webtax con il vino, ma facci il piacere”. Bene, tutto bene sino a ieri mattina quando – esattamente come sui migranti, sul Green Plan, sulla Libia – Macron si alza, telefona a “Trump il pazzo”, annuncia che la Francia tira indietro la webtax, e in cambio spariscono i dazi su formaggi e champagne. E noi ? Noi no: dal 2020 avanti con la webtax che “ce la chiede l’Europa e la fa anche Macron”.

Così restiamo soli, con il cerino in mano e con i dazi su parmigiano, vini e spaghetti. Su, coraggio amici del mondo del vino, guardatevi allo specchio, ditevi una parolina e fate qualcosa. Il problema non era “Trump il pazzo”. E forse bisogna chiedere alle vostre organizzazioni, alla politica , al Governo di fare qualcosa. Seppure tardi e in condizioni umilianti, ma meglio tardi che mai.

Giovanni Negri