SOROS, UNTOUCHABLE COME AL CAPONE, E I VERI AMICI DI PUTIN

E’ così, ma è ora di finirla. Appena citi Soros si alza in piedi un EFSPE (Eurista Fesso in Servizio Permanente Effettivo) che ti apostrofa: populista, sovranista, complottista, servo di Meloni&Salvini eccetera.

E’ accaduto anche ieri, quando abbiamo dato notizia di un semplice FATTO : il Partito Conservatore inglese ha formalmente chiesto l’apertura di un’ inchiesta per accertare se i fondi di una fondazione legata a Soros abbiano – in violazione della legge britannica, che vieta la possibilità di finanziamenti esteri in campagna elettorale – pagato una specifica e robusta propaganda anti Conservatori in svariati collegi elettorali considerati contendibili. Ed è a fronte di questo FATTO che vorremmo pregare i solerti EFSPE di riattivare , almeno periodicamente , il cervello.

Quando noi parliamo di Soros parliamo di FATTI. Esattamente come ne parlano i Conservatori a Londra o come ne parlò Bettino Craxi (“Lo Squalo Soros”) o come ne hanno parlato il Jerusalem Post e decine di altre testate internazionali. E non parliamo nè di supposizioni complottarde, nè con i toni o i modi usati da Meloni, Salvini, Orban o Le Pen, nè perchè improvvisamente convertiti a teorie per le quali un Paperon de Paperoni – si chiami Soros, Gates, Bezos o Bloomberg poco importa – non dovrebbe poter finanziare chi meglio crede .

No: noi quando parliamo di Soros parliamo di FATTI. I FATTI che gli EFSPE non vogliono ricordare e rifiutano di commentare.

A Londra invece non hanno dimenticato che Soros non è un Paperone qualsiasi: è uno speculatore selvaggio, ed è colui che ha distrutto la Banca d’Inghilterra, attraverso una speculazione contro la sterlina nel famoso “mercoledì nero” del 16 settembre 1992, vendendo sterline inglesi allo scoperto per oltre 10 miliardi di dollari.

Lo stesso giorno lo Squalo Soros, secondo la definizione coniata da Bettino Craxi, si lanciò nella speculazione sulla lira, costringendo la Banca d’Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della nostra moneta del 30% e alla sua estromissione dal sistema monetario europeo. Seguì il prelievo forzoso del governo Amato dai conti correnti degli italiani e una pesantissima manovra da circa 93 mila miliardi di lire, al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l’imposta sulla casa (Ici), poi diventata Imu. Questo è stato l’ Effetto Soros sui contribuenti italiani e l’economia italiana.

Basta? Non basta, nel 2011 per ammissione dello stesso Mario Monti, il finanziere George Soros chiamò il presidente del Consiglio suggerendogli di “chiedere all’FMI e all’Unione Europea il salvataggio dell’Italia”. In pratica sollecitando il commissariamento politico finanziario della Repubblica Italiana e l’affidamento del Paese alla Troika.

Basta ? Non basta . il 3 maggio 2017 Soros ricomparve a Palazzo Chigi, che non fornì alcuna spiegazione, per incontrare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Poi, nel 2018, gli ampi finanziamenti a listarelle e partitini che hanno la missione di spiegare agli italiani come essere europeisti e umanitari con le Ong organizzate nel Mediterraneo da Soros e che si occupano di migranti. Infine , e durante tutto questo , il finanziamento a campagne politiche in almeno una decina di paesi frale quali quelle che fanno imbestialire Israele e quelle antiBrexit che fanno drizzare le antenne al Partito Conservatore, che appunto chiede un’inchiesta .

Cari Fessi, questi sono i FATTI. Volete fare di Soros un Untouchable, un personaggio al quale tutto è permesso, al pari di Al Capone nella Chicago del Proibizionismo ? Prego, accomodatevi. Fatevi anche finanziare partiti e liste da un avvoltoio che ha giocato con i risparmi di milioni di italiani. Ma piantatela di ripetere come dischi rotti “populista, sovranista, complottista” a chi ritiene – e documenta – come questo signore, ben lungi dall’essere mosso da nobili e generosi intenti umanitari, spesso peschi nel torbido.

[ POST SCRIPTUM : Ieri il Senato Usa , dopo il Congresso, ha approvato un piano di sanzioni contro il gasdotto North Stream 2 , destinato “ad aumentare in modo pericoloso l’influenza della Russia in Europa” . Lo segnaliamo agli EFSPE, che da sei mesi urlano al complotto putiniano ovunque, dalla Rai a Bankitalia fino alla pizzeria all’angolo, senza peraltro che la loro campagna sia approdata a una sola inchiesta, un solo processo, una sola condanna , un solo FATTO. Ecco : North Stream 2 è un FATTO. E’ la più potente arma nelle mani di Putin e al d là delle sceneggiate pubbliche è il vero pezzo forte delle politiche di Angela Merkel. Chissà che anche i Fessi non riescano a capire chi sono veri amci di Putin ]

Giovanni Negri