Boris Johnson, la Nato è in buona salute. Trump: Macron “molto offensivo”

La Nato “è in buona salute” ed è un simbolo di “fantastico successo”. Lo ha affermato il premier britannico Boris Johnson a margine del vertice del 70esimo dell’alleanza di Londra e Watford: “Il mio messaggio a tutti i leader” in arrivo nel Regno Unito, “al presidente Trump, al presidente Macron, alla cancelliera Merkel e a tutti i nostri amici”, è “guardate, siamo una grande alleanza che ha avuto un fantastico successo per 70 anni e ha portato pace e prosperità”. Ciò che conta, ha aggiunto, è “affrontare le minacce” uniti. Per Trump il presidente francese Emmanuel Macron, parlando di morte cerebrale della Nato, è stato “molto offensivo”.

Di Maio: “Giuseppe Conte ha detto ieri che tutti i ministri sapevano di questo fondo. Sapevamo che il Mes era arrivato ad un punto della sua riforma, ma sapevamo anche che era all’interno di un pacchetto, che prevede anche la riforma dell’unione bancaria e l’assicurazione sui deposito. Per il M5S queste tre cose vanno insieme e non si può firmare solo una cosa alla volta”.

32 gli arresti nelle operazioni contro i clan nigeriani Vikings e Eye.

Il Tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto ad entrare in Italia e a chiedere protezione internazionale a 14 eritrei che erano stati respinti in Libia. I 14 eritrei per il Tribunale hanno anche diritto ad un risarcimento danni. Lo annuncia Amnesty International che con l’Asgi aveva promosso un’azione contro il respingimento avvenuto nel luglio 2009.

Greta Thunberg è arrivata a Lisbona dopo aver attraversato per la seconda volta l’oceano Atlantico in catamarano, per partecipare alla Cop25 di Madrid.

Sono almeno 2.021 le persone arrestate durante le manifestazioni contro il rincaro della benzina in Iran. Lo ha annunciato il governatore di Teheran, Anoushiravan Mohseni-Bandpey, secondo cui “molti sono stati interrogati e poi rilasciati, ma quelli che hanno ricevuto istruzioni dall’estero per incendiare le strade e destabilizzare il Paese sono ancora detenuti”.

Le socialiste Meritxell Batet e Pilar Llop sono state elette oggi, in seconda votazione, rispettivamente presidenti della Camera dei Deputati e del Senato spagnoli, nel giorno in cui si insedia il nuovo parlamento dopo il voto – il secondo quest’anno – del 10 novembre scorso. Vox ha avuto uno dei quattro vicepresidenti.