GIUSEPPE CONTE E’ UN OLOGRAMMA

Giuseppe Conte in realtà non c’è, non è mai esistito, è un nulla.
E’ questa la verità della quale dobbiamo angosciosamente capacitarci: il Paese non è guidato da Nessuno, perchè Giuseppe Conte è un Ologramma. Ogni tanto si scaricano le pile, e allora lo cambiano. C’è stato un Conte 1, ora un Conte 2, ci sarà un Conte 3 e così via. Trump, che sembra scemo ma non lo è, si è accorto di qualche minima differenza, perciò lo chiama Giuseppi. Comunque Giuseppe Conte viene acceso verso le dieci del mattino e al pomeriggio verso le sei, per girare i filmati dei Tg dell’ora di pranzo e della sera. Come in Guerre Stellari, a Palazzo Chigi sfoderano la spada-laser e zac , compare lui: non Obi Wan Kenobi ma Giuseppe Conte, sempre tirato a lucido, fresco e col sorriso da stoccafisso surgelato. Qualche volta Giuseppe Conte viene anche proiettato all’esterno, con grandi accortezze. L’ultima volta è stata all’interno dell’Ilva di Taranto, quando è apparso agli operai e ha detto una frase importante: “Io non ho una soluzione”. Prima era stato proiettato in una piazza in Umbria , sorrideva sempre e ripeteva “questa maggioranza ha un futuro”. Ieri l’Ologramma Giuseppe Conte ha ricevuto Angela Merkel e ha espresso un altro concetto fondamentale: “La questione migranti deve essere affrontata in una dimensione europea”. E’ fatto così, l’Ologramma Giuseppe Conte. Quando lo accendono pare dire cose sensate, che in realtà non significano assolutamente niente. E se lo incontraste a tu per tu e gli chiedeste “cosa fai?” , l’Ologramma risponderebbe alla Nanni Moretti. Lui fa cose, vede ggente.

Giovanni Negri