DESTRA. MA QUALE DESTRA ?

Che all’Italia sia restituita la normalità e l’accettazione della parola Destra, piantandola con le stupidaggini che pretendono “fascista” tutto ciò che non è Sinistra e spesso tutto ciò che non è Luogo Comune (conosco Luogocomunisti francamente più indigeribili di molti comunisti) , è un’ottima cosa che ci avvicina alle democrazie più mature. Il vento che soffia a Destra va però incanalato: ossia è decisivo capire quale Destra può candidarsi al governo del Paese. Io spero possa essere una Destra che :

– Realizza la madre di tutte le riforme. L’Umbria può essere la decima regione che si schiera per il Referendum volto a introdurre in Italia il sistema elettorale anglosassone, riconsegnando autentico potere democratico al cittadino e vero bipartitismo maturo al nostro sistema

-Sceglie il suo campo internazionale. A fianco, prima di ogni altro, della nuova Angloamerica che sta nascendo. Qundi con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, senza se e senza ma, seppure nel rispetto dei nostri partner europei, a condizione che non ci si chieda di partecipare al Nazionalismo Europeo che in nome di una Nuova e Grande Patria pretende di eterodirigere e imporre politiche attraverso scorciatoie e organismi non democratici

-Procede a una grande, diffusa detassazione senza la quale nessun motore dell’economia italiana può essere riacceso, e attraverso una drastica riforma della Giustizia amministrativa apre le porte agli investimenti interni e internazionali

-Afferma solennemente che non è compito della Destra Storica, della Destra Liberale, intromettersi nelle scelte di coscienza, di fede, di vita delle persone. Divorzio, Maternità libera e responsabile per ogni Donna, parità di genere, libertà sessuale, libertà di autodeterminazione della propria vita anche nel rapporto con la malattia e la morte, rappresentano altrettante sfere nelle quali lo Stato liberale non interferisce.

-Spinge di nuovo al centro della politica la Scienza, la Ricerca, la Tecnologia che stanno correndo alla velocità della luce e possono consentire all’umanità condizioni di vita e di sviluppo ancora migliori di quelle già faticosamente conquistate.

Ecco: una Destra così a me piacerebbe.

Giovanni Negri