Post terremoto, bufera sul candidato Pd-M5S alla presidenza dell’Umbria

Bufera politica su Vincenzo Bianconi, candidato Pd-M5s in Umbria. Secondo il Corriere dell’Umbria più dell’80% dei fondi per la ricostruzione di Norcia sono finiti alle sue società. Nelle sue mani anche le forniture per le mense dei moduli abitativi e il trasporto scolastico

Sarà “molto difficile” per il Regno Unito e l’Unione europea raggiungere un accordo sulla Brexit entro la scadenza del 31 ottobre prossimo: lo ha detto il premier irlandese Leo Varadkar all’emittente irlandese RTE. Secondo quanto riporta la Bbc, per Varadkar ci sono ancora “grandi divari” tra le due parti. Ieri il premier britannico Boris Johnson aveva ribadito al presidente dell’Europarlamento, David Sassoli che il Regno Unito uscirà alla fine del mese in qualunque caso. Oggi a Bruxelles si terrà la riunione del Collegio dei commissari Ue. Intanto, il presidente del Consiglio dell’Ue, Donald Tsuk, accusa in un tweet Boris Johnson di giocare a “uno stupido scaricabarile” sulla Brexit.

Il governo di Donald Trump ha ordinato a Gordon Sondland, ambasciatore statunitense all’Unione Europea, di non testimoniare di fronte al Congresso sul caso Trump-Ucraina. Secondo i sondaggi, il 55% degli americani sarebbe favorevole all’impeachment.

Secondo il New York Times la Russia avrebbe organizzato una Unit 29155 come gruppo d’élite alle dirette dipendenze del Cremlino per occuparsi di operazioni di destabilizzazione e omicidi in Europa.

Lo scontro in Ecuador incendia la regione. Oggi è arrivata a Quito la marcia per protesta contro il pacchetto economico che ha comportato la fine del sussidio al prezzo dei carburanti (richiesta dal Fmi per concedere un prestito da 4 miliardi). Varie centinaia di aderenti alla Conaie, la Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Ecuador, sono entrati nella Assemblea Nazionale. Il presidente Lenín Moreno dice che il sussidio è insostenibile, che alimenta il contrabbando, e che la protesta è fomentata da Rafael Correa, cui dà dell’”Hitler”, e dal Venezuela. Dice che i corrotti del regime di Correa stanno finanziando un golpe con i soldi che hanno rubato, ed ha risposto spostando la capitale a Guayaquil. Effettivamente il numero due venezuelano Diosdado Cabello parla di “venticello bolivariano in Ecuador, Perù e Argentina”. La presenza di Correa in Venezuela è smentita, e martedì ha dato una intervista a RT dalla sua casa a Bruxelles. Ma Guaidó dice che sta nascosto da qualche parte in Venezuela e che ha mandato a farlo cercare. Sia il segretario dell’Osa Luis Almagro che gli Usa e i governi di Brasile, Argentina, Colombia, Perù, Paraguay, El Salvador e Guatemala hanno manifestato il loro appoggio a Moreno “contro il tentativo di destabilizzazione”. Va ricordato che comunque la Conaie protestava spesso anche contro Correa.

Intanto il governo venezuelano ha negato l’ingresso a John Carlin: giornalista inglese e biografo di Mandela che doveva fare appunto una conferenza su Nelson Mandela.