Germania, sparatoria e granata antiebraiche ad Halle

Una sparatoria a Halle, nell’est della Germania, è avvenuta “davanti alla sinagoga” del quartiere Paulus. Una bomba a mano è stata inoltre lanciata al cimitero ebraico. Due morti.

Dopo 2809 giorni dall’inizio dell’iter per la costruzione del nuovo stadio della Roma, la società si prepara a fare causa al Comune.  

Il gup del Tribunale di Bari Antonella Cafagna ha prosciolto il 52enne di Acquaviva delle Fonti Maurizio Zecca dal reato di violenza sessuale nei confronti di una dottoressa in servizio presso un ambulatorio di guardia medica della provincia di Bari “per difetto di tempestiva querela”. La presunta vittima, infatti, aveva denunciato l’uomo oltre il termine di 6 mesi previsto per legge all’epoca, nel 2017, ora prolungato a un anno con la nuova norma del ‘codice rosso’.

Nobel per la chimica a John Goodenough, Stanley Whittingham e Akira Yoshino per l’invenzione delle batterie agli ioni di litio. “Hanno reso possibile un mondo ricaricabile” è stata la motivazione della giuria di Stoccolma: la Reale Accademia Svedese per le Scienze. “Con il loro lavoro, i vincitori hanno creato le condizione per una società senza fili e libera dai combustibili fossili, portando un grande beneficio per la società”.  Questo tipo di batteria è “leggera, ricaricabile e potente. Può immagazzinare quantità importanti di energia eolica e solare, aprendo la strada a una società libera dai combustibili fossili”. Goodenough, nato in Germania, ha lavorato negli Stati Uniti, all’università del Texas a Austin e ha 97 anni. E’ il vincitore più anziano della storia dei Nobel. Whittingham, inglese, 78 anni, fa ricerca alla State University of New York, sempre negli Stati Uniti. Yoshino, 71 anni, è affiliato invece alla Asahi Kasei Corporation di Tokyo e alla Meijo University di Nagoya, in Giappone.

L’esercito turco ha attraversato il confine con la Siria.

Accuse a Maduro: avrebbe inviato militari venezuelani per destabilizzare l’Ecuador. Il deputato Juan Fernando Flores parla di Oscat Navas Totolero: un militare venezuelano che era stato designato come ambasciatore a Quito e che ne avrebbe approfittato per arruolare agitatori e montare trame.