LA GRANDE TRUFFA DEI MISERABILI

Oggi il M5S ha diffuso un documento senza intestazione intitolato LINEE DI INDIRIZZO PROGRAMMATICO PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO*, dove l’asterisco rimanda a una nota a piè di pagina in cui si dice che si tratta della “Bozza di lavoro che riassume le linee programmatiche che il Presidente del Consiglio incaricato sta integrando e definendo”. Il documento serve come informazione per i votanti sulla piattaforma Rousseau prima di decidere se votare SI o NO all’accordo col Pd.

Sul Blog di 5Stelle, che sono dei truffatori, nell’invitare a votare su Rousseau ci spinge più in là, dicendo che il documento contiene “il programma del nuovo Governo”.

E su facebook stamattina Di Maio è andato ancora oltre, scrivendo che “tutti i 20 punti che il MoVimento 5 Stelle ha presentato al Presidente Conte sono affrontati nel Programma di Governo”, compreso lo stop agli inceneritori e alle trivelle, che invece nel documento non vengono neppure menzionati.

Ma l’agenzia Adnkronos non ci è cascata e ha titolato “Ecco le linee del programma M5S”, parlando di “bozza dei 26 punti all’esame di Giuseppe Conte”.

Infatti il documento apocrifo contiene 26 punti, di cui solo il primo, che riguarda la prossima manovra finanziaria (che è il punto su cui ieri sera Graziano Delrio aveva detto che era stato raggiunto un accordo) appare veritiero. Infatti è l’unico che delinea un impegno di governo in modo dettagliato: “Con riferimento alla legge di bilancio per il 2020 sarà perseguita una politica economica espansiva, senza compromettere l’equilibrio di finanza pubblica, e, in particolare: neutralizzazione dell’aumento dell’IVA, sostegno alle famiglie e ai disabili, il perseguimento di politiche per l’emergenza abitativa, deburocratizzazione e semplificazione amministrativa, maggiori risorse per scuola, università, ricerca e welfare”.

Tutti gli altri punti hanno come premessa “Occorre” o “È necessario” o “È essenziale”, che corrisponde a come si scrivono le richieste da parte di uno dei contraenti l’accordo e non al testo dell’accordo.

Fino alla ciliegina finale del 26° punto, in cui si dice che “Il Governo dovrà collaborare per rendere Roma una capitale sempre più attraente per i visitatori e sempre più vivibile e sostenibile per i residenti”. Insomma, la Roma governata da Virginia Raggi è meravigliosa – attraente, vivibile, sostenibile – e deve esserlo SEMPRE DI PIÙ.

Questo sarebbe il “Programma del nuovo Governo” spacciato dai 5Stelle ai votanti di Rousseau e a tutti. Con l’aggravante che questa manipolazione della realtà è stata avallata dal presidente del Consiglio giallorosso entrante e gialloverde uscente con un video pubblicato ieri sera in cui si è rivolto ai votanti su Rousseau per invitarli a dare via libera al nuovo governo.

Non sappiamo se i risultati che saranno diffusi da Casaleggio-Rousseau saranno veritieri o manipolati, quel che è evidente è che chi ha votato lo ha fatto sulla base di informazioni false su un inesistente Programma di Governo.