RUBLI MAI VISTI

#altotradimento è l’hashtag che domina oggi Twitter in seguito alle registrazioni diffuse da BuzzFeed, che si collegano a quanto già scritto dall’Espresso. In attesa di capire meglio la storia che sta dietro questo scoop e la sua credibilità, è certamente positivo che i giornali che per 50 anni non hanno saputo raccontare nulla agli italiani dei rubli russi, dei dollari americani e dei soldi di tutti che arrivavano ai partiti, oggi si siano svegliati.

E la Procura di Milano ha già aperto un’indagine per corruzione internazionale. E anche questo è certamente positivo, 27 anni dopo Mani Pulite che si fermò davanti agli irriducibili silenzi del compagno Greganti, il Signor G., così come nulla fu scoperto dei soldi americani alla Dc e ad altri.

Eppure già nell’ottobre 1991, quando cominciarono ad aprirsi gli archivi di Mosca dopo la caduta del Muro di Berlino, l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga aveva detto che sarebbe stato “assai strano che l’Urss non avesse finanziato i comunisti italiani” visto che i “partiti occidentali erano finanziati soprattutto dagli Stati Uniti”.

Molto bene, quindi, se dopo mezzo secolo qualcuno si è svegliato. Certo sarebbe stato utile se lo avesse fatto qualche decennio fa, perché allora la storia del nostro paese avrebbe forse potuto essere diversa.