Compagnie aeree contro l’ecotassa di Macron

Polemica in Francia per l’arrivo dell’ecotassa sui biglietti aerei annunciata ieri dal governo. La nuova tassa, che sarà introdotta a partire dal 2020, è stata accolta negativamente dalle compagnie francesi, Air France in testa. La compagnia transalpina denuncia una decisione “incomprensibile ed estremamente penalizzante”, che comporterà per la compagnia costi supplementari per 60 milioni di euro l’anno. Il Ceo di Corsair, Pascal de Izaguirre, parla di una misura “demagogica e populista”. “Non c’è stata concertazione”, spiega oggi ai microfoni di ‘France Info’ de Izaguirre evidenziando come la decisione del ministro dei Trasporti, Elisabeth Borne, sia in contrastato con l’annuncio di voler rendere il settore del trasporto aereo francese più competitivo. 

Una Corte di Appello ha stabilito che Trump ha violato la Costituzione nel bannare i suoi critici su Twitter. Si tratterebbe infatti di un “Foro Pubblico” e dunque la libertà di espressione vi sarebbe protetta dal primo emendamento.

Crepa nella maggioranza innescata dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Vincenzo Spadafora, che in una intervista a La Repubblica ha accusato Matteo Salvini di aver alimentato una “pericolosa deriva sessista”, anche definendo “sbruffoncella, pirata e criminale” la comandante della Sea-Watch, Carola Rakete. I leghisti sono subito partiti all’attacco, chiedendo le scuse o le dimissioni di Spadafora. Ma Luigi Di Maio lo ha difeso: “Quanto casino per una intervista…”. Il caso ha tenuto banco per gran parte della giornata, facendo pensare a un inciampo potenzialmente letale per l’alleanza. Finché Salvini ha chiarito: “Il governo non è a rischio”.

Liberati i 350 profughi detenuti nel campo libico di Tagiura. Alcune armi americane comprate dalla Francia sono state ritrovate in mano alle forze di Haftar- 

Morto a 89 anni Ross Perot, il miliardario che nel 1992 e 1996 si era candidato alla Presidenza come indipendente ottenendo risultati record.

Gli Usa vogliono un accordo internazionale per la sicurezza delle navi per garantire la libertà di navigazione intorno a Yemen e Iran.

Bill Clinton prende le distanze da Jeffeyv Epstein, finanziare associato a lui e a Trump accusato di violare minori. Ma vari documenti indicano che volò più volte sul suo aereo privato.

Reporter senza frontiere chiede all’Arabia Saudita la liberazione di 30 giornalisti.

Voz de América rivela il contenuto dei “sei punti” che secondo Maduro sarebbero in discussione nel negoziato di Barbados. Nomina di un nuovo Consiglio Nazionale Elettorale, fine della Costituente, ritorno dei deputati del partito di regime in Assemblea Nazionale, elezioni entro un anno, Maduro non ricandidato, revoca delle sanzioni Usa. Nel frattempo il Tribunale Penale Internazionale ha iniziato a indagare su una possibile incriminazione di Maduro in base al rapporto Bachelet e la Assemblea Nazionale ha votato la reincorporazione del Venezuela nel Trattato Interamericano di Assistenza Reciproca, che secondo l’ala più radicale dell’opposizione fornirebbe le basi giuridiche per richiedere un intervento Usa. Potrebbero essere queste le “pressioni” che stanno ammorbidendo Maduro?

Michelle Bachelet sta ora preparando un rapporto anche sugli immigrati negli Usa.

Crisi parallela per López Obrador in Messico e Bolsonaro in Brasile. Il presidente populista di sinistra messicano perde il suo segretario alle Finanze Calos Urzúa, che si dimette per protesa contro il fatto che si starebbero facendo “politiche senza copertura” (e c’è il grave malumore della Polizia Federale per l’istituzione della nuova Guardia Nazionale). Il presidente populista di destra brasiliano deve concedere cinque giorni di permesso a Sérgio Moro per trattare non specificati “affari privati”, mentre crescono le polemiche sulle intercettazioni di sue conversazioni. Sembra però che ne abbia approfittato per vedersi con il Procuratore Antimadia italiano. Federico Cafiero De Raho.

In Qatar esponenti dei Taleban e della società civile afghana si sarebbero impegnati in una agenda per andare avanti col negoziato.