GRAVE LUTTO A REPUBBLICA E A LA STAMPA

Secondo il Financial Times la Commissione Ue ha deciso di prendersi una pausa prima di avviare la procedura di infrazione contro l’Italia. Ogni decisione è rinviata ad agosto. Se confermata la notizia rischia di far dilagare il panico: un qualsiasi avvocaticchio Conte riesce ad ottenere ciò che già ottennero il fu salvatore della patria Monti e i coltissimi Letta e Renzi?

Il quotidiano finanziario londinese riferisce che domani la Commissione Ue non deciderà, come invece previsto, l’avvio formale della procedura contro l’Italia, nella speranza di poter arrivare ad un accordo.

Ma soprattutto, scrive il Financial Times, “i funzionari dell’Ue e i governi dell’Eurozona temono che un aumento delle tensioni con l’Italia incoraggi Salvini e spinga il Paese verso nuove elezioni, in cui la Lega potrebbe trionfare”.

Al di là dell’interpretazione del Financial Times, c’è il problema di capire se una Commissione in scadenza abbia la legittimazione o meno per compiere passi di questa rilevanza.

E c’è chi maliziosamente, in queste ore, tira fuori una dichiarazione di Pierre Moscovici al New York Times nel 2013, quando era ministro delle Finanze francese, durante la presidenza Hollande.

Diceva Moscovici: “La visione generale nella Commissione europea è neoliberista o ortodossa. Io sono un socialista, un socialdemocratico! In Francia abbiamo libere elezioni, siamo noi a determinare le nostre politiche e stiamo difendendo la nostra strada. Il problema dell’Europa è che è percepita come punizione e non come aiuto per gli Stati”.