Niente seggio a Strasburgo per l’indipendentista catalano Oriol Junqueras

La giustizia spagnola non permette a uno degli indipendentisti catalani in carcere, Oriol Junqueras, di assumere le proprie funzioni di eurodeputato. Il tribunale ha rifiutato di concedere a Junqueras un permesso straordinario per partecipare lunedì 17 al Consiglio centrale elettorale al fine di giurare per la carica di europarlamentare. Secondo la corte, lo spostamento di Junqueras a Bruxelles avrebbe posto in un “pericolo irreversibile” il processo a suo carico.

Soltanto il 9% delle promesse di donazioni per la ricostruzione della basilica di Notre-Dame devastata dall’incendio del 15 aprile sono state versate, un totale di 80 milioni su 850, secondo quanto riferito questa mattina dalla radio France Info.

Savona: “l’Italia è nella caverna di Platone”.

Le autorità europee hanno accertato attività di disinformazione prolungate nel tempo e portate avanti da non meglio identificate fonti russe in occasione delle elezioni europee. E’ quanto si rileva dal rapporto sulla lotta alla disinformazione reso noto oggi dalla Commissione europea.

I quattro Paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria) non appoggeranno Manfred Weber per la posizione di presidente della Commissione europea: viene accolta così la posizione di Viktor Orbán, premier ungherese e leader di Fidesz, partito sospeso dal Ppe.

In Svizzera sciopero nazionale delle donne per la parità di stipendio.  

Mosca sostiene il presidente filorusso della Moldova Igor Dodon e la nuova coalizione parlamentare tra gli europeisti dell’alleanza Acum e i filorussi del partito socialista, che sabato hanno creato un nuovo governo bicolore guidato dalla filo-Ue Maia Sandu: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista alla tv Mir. “Non c’è dubbio – ha affermato Putin – sul fatto che sosterremo il presidente Dodon e i suoi partner di coalizione in modo che possano alla fine sbarazzarsi di coloro che, per dirla in maniera moderata, hanno usurpato il potere in Moldova”. In Moldova ci sono al momento due governi e due presidenti.