SE I FASCISTI SALVANO RADIO RADICALE

Noi speriamo vada a finire così, con il “Regime fascista, populista, sovranista, antieuropeo” che salva Radio Radicale e i suoi dipendenti , regalando loro 6 o 12 mesi di tempo per capire cosa fare di sé stessi.
E poco importa che il buon Bordin prevedesse che “è in gioco con le elezioni europee lo scoppio della terza guerra mondiale sul continente” , che il povero Taradash gridasse “al fascismo incombente e alle trame di Putin”, che quella emittente abbia fatto una esplicita campagna elettorale per + Europa dallo scorso anno a oggi, quando è apparso chiaro che di +Europa non restano neppure i pezzi.

Bene, bene così: le elezioni ci sono state , sono andate come sono andate e anche noi speriamo che il Fascista Salvini salvi Radio Radicale o almeno le dia il tempo di capire il proprio destino.
Il punto sul quale occorre però fare un po’ di luce è un altro, e su questo sarebbe giusto che il Garante del gioco democratico, Sergio Mattarella – così a sproposito chiamato in causa sulla vicenda di Radio Radicale – fosse investito della questione.

Il punto è assai semplice : i soldi per Radio Radicale, infatti, non servono solo a garantire il fine mese a un cinquantina di giornalisti e tecnici dipendenti, ma anche a una decina di persone (Maurizio Turco, Sergio D’Elia, i loro collaboratori e i loro famigliari) che da circa 40 anni vivono di finanziamento pubblico – e fin qui nulla di male – ma da circa un decennio si sono costituiti in soggetti proprietari del Partito, oltre che della Radio, Radicale. Insomma non solo una Radio, ma anche un Partito, ostaggio di un Finanziamento Pubblico che mantiene e preserva alcune persone fisiche che ne sono proprietarie patrimoniali.

E’ – questo – un caso di scuola dai non pochi, e rilevanti, risvolti giuridici. Il finanziamento pubblico è giusto che garantisca la proprietà di un’emittente radiofonica ? Forse sì. Ma è giusto che garantisca anche la proprietà patrimoniale di un partito ? Forse no. E’ questa la concreta fattispecie sulla quale è giusto richiamare l’attenzione del Presidente Mattarella . Ed è anche l’unica concreta fattispecie nella quale – a dirla tutta – un’ombra di fascismo (quello vero) si intravede.