Raggi e Varoufakis contro Salvini

Salvini su Virginia Raggi: “per fare il sindaco bisogna avere le spalle larghe e se uno sceglie di fare il primo cittadino, l’assessore, il ministro o il presidente deve capire che cosa si è in grado di fare”. “Ho invitato a votarla, ora quando la gente mi vede dice di fare veloci”. Virginia Raggi: “pensi alla sicurezza”. “A Salvini voglio dire che ho le spalle larghe e non mi spavento facilmente. Io le villette dei clan mafiosi le ho abbattute, dopo decenni anni di silenzio delle precedenti giunte: otto case del clan Casamonica buttate giù dalla ruspa”. “Chiariamolo ancora una volta. Non facciamo sborsare un euro in più allo Stato e alle altre amministrazioni per il vecchio debito di Roma. Anzi facciamo risparmiare agli italiani e ai romani 2,5 miliardi di euro, tagliando i folli tassi di interesse delle banche su quei 13 miliardi di debito che hanno fatto le precedenti amministrazioni di Roma”. “Da quando ci siamo noi, il debito è addirittura sceso perchè noi teniamo i conti in ordine e non ne facciamo altro. Noi riduciamo i debiti fatti dagli altri e alleggeriamo le tasse ai cittadini”.

Varoufakis: “Salvini è un prodotto della depressione, come lo furono Mussolini e Hitler”.

Salvini annuncia da giugno la pistola elettrica per le forze dell’ordine.

Il voto in Finlandia. Con il 17,7% e 40 seggi, 6 in più che nel 2015, il Partito Socialdemocratico ha superato di un’incollatura i populisti del Partito dei Finlandesi (17,5%, 39 seggi contro i 38 precedenti) e i conservatori della Coalizione Nazionale (17%, 38 seggi contro i 37 precedenti). Crolla il Partito di Centro del primo ministro uscente Juha Sipilä (in una coalizione con Finlandesi e conservatori): 13,8%, da 49 a 31 seggi. La Lega Verde sale da 15 a 20, l’Alleanza di Sinistra da 12 a 16, il Partito Popolare Svedese rappresentativo della minoranza etnica mantiene i suoi 9 seggi cui si aggiunge quello della Coalizione delle Åland, stabili anche i Cristiano Democratici con 5 seggi, mantiene il suo deputato il Movimento Ora alleato dei Cinque Stelle con lo 0,8% (ma c’è anche un Movimento Sette Stelle che pure si ispira a Grillo e che ha avuto lo 0,4%).

In Libia 147 morti e 614 feriti. Oltre 100 morti tra i soldati di Haftar. Allarme del ministro Trenta: “Pericolo assoluto che aumentino gli sbarchi”.

Proteste in Cina per il proprietario di Alibaba che impone giornate lavorative di 12 ore per 6 giorni a settimana. Invece Maduro in Venezuela di fronte alla scarsezza di energia dichiara festiva tutta la settimana santa.

Per salvare l’Everest sommerso dai rifiuti di decenni di trekking, la Cina ha deciso d’installare i bagni chimici nel suo campo, ad un’altitudine di oltre 7mila metri. Da quando i primi scalatori hanno raggiunto la vetta nel 1953, il monte si è trasformato nella più alta discarica a cielo aperto.

In Francia è in atto una dura polemica sulle origini africane di Tutankhamon. Alcuni militanti ‘afrocentristi’ accusano gli egittologi di averle volute occultare, accusandoli addirittura di aver rotto il naso di una statua per nascondere i tratti africani

Una persona è rimasta uccisa, un’altra ferita in una sparatoria avvenuta presso una chiesa della località di Salmon Arm, nell’ovest del Canada. A renderlo noto l’emittente CBC, precisando che l’incidente è avvenuto nella provincia della Columbia Britannica. A sparare un uomo di 25 anni, poi arrestato dalle forze dell’ordine, che ha colpito a morte un uomo di 78 anni mentre nella chiesa era in corso una cerimonia.

Madagascar, 1200 morti da ottobre per epidemia di morbillo. Solo il 58% della popolazione è vaccinato.