Lo scandalo Maglie

Scandalo in Rai. Vogliono affidare a Maria Giovanna Maglie una striscia informativa dopo il Tg1 e subito scoppia la canea: comunista, craxiana, sovranista, ladra. E poi, orrore, quella era la striscia di Enzo Biagi! Vilipendio, insorge l’Usigrai, che contesta a MGMaglie di non essere più iscritta da tre anni all’Ordine dei giornalisti, la corporazione ormai più repubblicana che fascista, che piace tanto a sinistra.

Perché quando lavorava all’Unità stalinista, Maria Giovanna Maglie era da fare Santa Subito! Ora, Vade Retro Satana!

Viva Maria Giovanna in Rai. Finalmente una che dice come la pensa, ma fa parlare tutti e soprattutto scava dalle notizie e fa informazione. “E adesso io vorrei: al Tg1 Maria Giovanna Maglie, l’unica penna intelligente che ha pre-visto e pre-scritto cosa sarebbe accaduto in Usa e in Europa da 5 anni a questa parte”, aveva scritto sei mesi fa Giovanni Negri.

Maria Giovanna, che se fosse diventata direttore di Radio Radicale ne avrebbe saputo fare una radio oggi travolgente, anziché una radio che si è mangiata un Partito, e quale Partito, ed è ridotta a fare servizietti e intervistine a tutti i partiti partitini e governanti che in cambio le danno i soldini del contribuente.

MGMaglie ha una grande colpa. È una giornalista. Ha raccontato Trump due anni prima che fosse eletto e la Brexit un anno prima che vincesse. Racconta il Catafalco Ue da cinque anni. Ha raccontato la Grecia vera. Ha raccontato il 4 marzo prima che avvenisse. Non ha cantato i Potenti: ha semplicemente raccontato, a differenza della stampa mainstream italiota, come i Potenti presto (a torto o a ragione) non lo sarebbero più stati.

Maria Giovanna Maglie fa paura. Rompe il Pensiero Unico. È diversa da Lilli Gruber: una vita da giornalista fatta assumere in Rai dal Partito e poi da eurodeputata del Partito e poi di nuovo raccomandata dal Partito. E rischia pure di fare grandi ascolti, in concorrenza con il salotto politicamente corretto de La7, che piace alla gente che piace. E questo per loro è intollerabile.