EUROSILENZIO

Da 48 ore mancano commenti sulla vera notizia di questi giorni, la pesante Recessione che rischia di nuovo l’Eurozona. Altro che “governo italiano incapace” come causa del crollo della produzione industriale. Il meno 1.6 italiano si situa fra il meno 1.9 tedesco – il peggior dato della Germania dal 2015 – il meno 1.5 francese, il meno 1.3 degli altri con l’eccezione della Gran Bretagna a meno 0,4.

Inquietante non è solo la notizia che certifica – con buona pace degli amici euristi – che la politica economica Ue non ha favorito né permesso alcuna ripresa, ma soprattutto la consapevolezza che dal 2010 in poi l’Eurozona ha evitato il disastro solo perché la Bce di Draghi ha fatto ciò che ora ha annunciato di non poter più fare: stampare milioni di banconote.

Il vero quesito, a maggior ragione per la fragile economia italiana, è chi mai sosterrà un’altra recessione Europea se neppure la Bce avrà poteri di intervento. Forse, almeno, sarà più chiaro perché è urgente costruire, al posto di questa UE, tutta un’altra Europa.