Il suicidio Verde dell’Europa

 

Meno figli per salvare il Pianeta e accogliere più migranti

 

Fare meno figli per salvare il Pianeta e poter accogliere più migranti. È la proposta shock dell’ex-ministro dell’Ambiente del governo di Lionel Jospin, il Verde francese Yves Cochet, che è stato anche due volte deputato nazionale e due volte europarlamentare, ambientalista con Les Amis de la Terre dai primi anni ’70, oltre che uno dei fondatori dei Verdi francesi. Non l’ultimo arrivato, insomma.

“I paesi ricchi sono i primi a dover diminuire demograficamente, sono quelli che hanno lo stile di vita più inquinante e limitare le nostre nascite ci permetterebbe di accogliere meglio i migranti che bussano alle nostre porte”, ha detto Cochet in un’intervista a L’Obs.

Secondo Cochet, per spingere le persone a fare meno figli bisogna “invertire la nostra politica che incoraggia i tassi di natalità, invertendo la logica degli assegni familiari. Più bambini hai, più i tuoi sussidi diminuiscono, fino a quando, alla nascita del terzo figlio, spariscono”.

“Non fare più di un figlio è il primo gesto ecologico”, sostiene il Verde francese, che ripropone uno slogan dell’Iran dell’Ayatollah Khomeini: “Un bambino è buono, due sono abbastanza”.

Come sempre gli integralisti, anche quando partono da sponde opposte, alla fine si incontrano su un terreno comune: la dittatura in nome di un Bene superiore. Che si chiami Maometto o Pianeta fa poca differenza. Anzi, nessuna.

Per salvare il Pianeta, la civiltà europea si deve suicidare. Un suicidio assistito dall’integralismo Verde.