Per Chi Suona la Campana (gialloverde)

Una volta smesso di parlare dei “numerini” e dei parametri europei, del 2,4 e del 2,04, si vede finalmente nel concreto cosa c’è in quell’oggetto misterioso che era diventata la legge di bilancio e cosa significherà per gli italiani. E non c’è niente da festeggiare. Non solo è la pietra tombale definitiva su qualsiasi reddito di cittadinanza, tranne forse per regalare un migliaio di assunzioni e di stipendi nei centri per l’impiego del Sud, ma è anche la pietra tombale definitiva su qualsiasi abolizione della legge Fornero.

Non solo, però. Siccome non è affatto detto che il gioco vada a buon fine, dato che le previsioni di entrata del governo potrebbero rivelarsi esageratamente ottimistiche, a chi si era promessa l’abolizione della Fornero o il reddito di cittadinanza si sta dicendo che l’Iva attualmente al 10% potrebbe salire al 13% dal 2020 e quella ordinaria passare al 25,2% nel 2020 e al 26,5% nel 2021. Un colpo micidiale al potere d’acquisto degli italiani.

E stia attento chi ha festeggiato la punizione della casta politica con il taglio dei vitalizi dei parlamentari non legati al sistema contributivo e adesso festeggia la punizione di un’altra casta individuata dal governo, quella delle pensioni d’oro, cioè quelle superiori ai 100.000 euro lordi con quote dell’assegno calcolate con il metodo retributivo, stabilendo tagli che vanno dal 15 al 40 per cento. Chi oggi gode per la seconda volta guardi bene dentro ai conti dello Stato, alla spesa pubblica onnivora che non viene toccata ma aumentata, perché l’attacco alle pensioni non contributive potrebbe allargarsi. Si fa presto a inventarsi nuove caste: oggi sono quelle da 100.000 euro, domani il governo potrebbe decidere che sono casta anche i pensionati da 50.000 e via scendendo.

Intanto è già stato rafforzato il taglio dell’indicizzazione sulle pensioni superiori a 1.521 euro. Si comincia a SPALANCARE la strada al ricalcolo del diritto alla pensione sulla base del Contributivo (come con le odiate caste). Tutto perfetto: ma qualcuno vuole cominciare a dire cosa significa per circa 30 milioni di famiglie italiane???

Per ora il meccanismo del consenso funziona ancora, perché la grande maggioranza degli italiani pensa che è meglio Lega e M5S piuttosto che rivedere ancora gli altri, con le facce di Renzi, Berlusconi e compagnia. Finché ci sarà la possibilità che ritornino loro, il consenso ai gialloverdi resterà e crescerà.

Ma se non nascerà un’alternativa nuova rispetto a chi ha governato nell’ultimo decennio, il rischio sarà grosso. Nel momento in cui per il gialloverdi finisse questa rendita di posizione e la realtà diventasse l’Iva al 26% e venisse aperta la strada di un adeguamento di tutte le pensioni verso un sistema contributivo, la reazione sociale potrebbe essere imprevedibile.