Cuba, Internet sui cellulari per chi può

I cubani potranno accedere a Internet dai cellulari, ma a un prezzo tra i 7 e i 30 dollari al mese che oltrepassa il loro salario pro-capite.

Di Pietro sta con Spataro: “Salvini doveva essere indagato per rivelazione di segreto d’ufficio”.

Ruspe abbattono la casa di Camilleri. Casa Fragapane, a Porto Empedocle, dove ha passato la gioventù lo scrittore Andrea Camilleri, non esiste più. “E questo nonostante da diverse parti si erano poste in essere iniziative per salvarla e mantenere la memoria storica”, lo denuncia l’associazione Mareamico, dopo che ieri le ruspe hanno demolito quel che restava dell’immobile già devastato dall’ondata di maltempo di inizio novembre. Mareamico, che parla di “scempio”, spiega di avere messo a disposizione dell’amministrazione comunale di Porto Empedocle, proprietaria dell’immobile, un tecnico affermato per realizzare “gratuitamente” un progetto di ristrutturazione e recupero: “Ma è stato tutto inutile: il 5 dicembre 2018 la casa è stata abbattuta!”.

Trump pronto a mandare navi da guerra nel Mar Nero in appoggio all’Ucraina.

A Londra si parla sempre più del “modello Norvegia” come soluzione post-Brexit. Entrerebbe nell’Efta con Norvegia, Islanda, Svizzera e Lichetenstein. Starebbe dunque nello Spazio Economico Europeo, con unione doganale e possibilità di bloccare la libertà di movimento “per serie difficoltà economiche, sociali o ambientali” (come ha fatto il Liechtenstein).

Arrestata a Vancouver in Canada, su richiesta degli Usa, la direttrice finanziaria di Huawei, nonché figlia del fondatore del colosso di telefonia, Meng Wanzhou, con l’accusa di aver violato l’embargo nei confronti dell’Iran.

I Cubani potranno accedere a Internet dai cellulari, ma a un prezzo tra i 7 e i 30 dollari al mese che oltrepassa il loro salario pro-capite.

Sabato in Malaysia islamisti e opposizione mostreranno i muscoli in una grande manifestazione politica, che si terrà il prossimo 8 dicembre nel cuore di Kuala Lumpur, contro il trattato delle Nazioni Unite (Onu) sul razzismo. In Malaysia, “razza” e “religione” sono status amministrativi ufficiali menzionati sulla carta d’identità nazionale di tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. I concetti di “supremazia malese” e “supremazia musulmana” (“Ketuanan Melayu” e “Ketuanan Islam”) sono strettamente collegati, poiché i malesi sono obbligati per legge ad essere musulmani. In seguito alle sanguinose violenze settarie scoppiate alla fine degli anni Sessanta, il governo ha adottato una serie di politiche in favore dei cittadini di etnia malese, che costituiscono circa il 60% dei 32 milioni di abitanti. I dati ufficiali riportano che la popolazione di etnia cinese rappresenta il 23%, quella indiana il 7%.

A Montville, New Jersey, una maestra è stata licenziata per aver detto a bambini tra i 6 e i 7 anni che Babbo Natale non esiste.